Il nostro Pro Staff Saltwater Division Roberto Prenassi continua il suo racconto di una stagione da record
gennaio 10, 2012 | Recensioni
Arriviamo al terzo appuntamento, la serie di interviste al pro staff salt water division Roberto Prenassi, il quale ci parlerà del suo risultato più grande, che crediamo sia il sogno della vita di ogni spinner, sfidare e vincere il predatore più sognato del Mediterraneo: il Tonno rosso.
Roberto, abbiamo avuto molte segnali dal “pubblico” che testimoniano il ritrovato interesse per questa specie. Secondo te a cosa è dovuto questo “picco” di attenzione?
Molto semplice : dopo una latitanza lunghissima, durata molti anni, dove la presenza di questi giganti sembrava essere svanita nel nulla, finalmente i grandi “Rossi” si sono massicciamente riaffacciati nel mare di casa nostra … le loro “distruttive” ripartenze e puntate sono tra le più belle immagini, che un pescatore possa ricordare durante tutta la sua carriera professionale. Per non parlare della potenza, la mole, l’irruenza e l’elevatissima velocità di cui questi giganti sono dotati li pone al primissimo gradino dei predatori estremi ( da tutti i punti di vista ) che possiamo catturare con una attrezzatura da spinning.
Quali sono gli accorgimenti, gli approcci migliori per cercare di averla vinta su una preda over size di questo genere ?
Questo tipo spinning così marcatamente “no limits” a molte regole applicate, una fra tutte è sconsigliare a spinner non dotati di una ottima esperienza, di cercare di intraprendere un faccia a faccia con questi colossi del mare, un piccolo gesto errato durante una fuga a circa settanta chilometri orari si traduce con un dito troncato, un settaggio del max drag della frizione anche di pochi grammi errato e la canna ci scoppia in faccia,inoltre i combattimenti possono protrarsi per più di due ore, in questi frangenti una buona dose di allenamento fisico ci aiuta affinché sia il tonno ad essere sfiancato e non il contrario.
Ok, per l’aspetto fisico / mentale , ma per quello puramente tecnico ?
La preparazione tecnica va anche oltre le norme comportamentali, tutto il nostro corredo deve essere sottoposto ad un attento controllo, con la forza del tonno non si scherza chi sottovaluta questa regola può tranquillamente evitare di portarsi al mare la macchina fotografica. Ami, anellini, finali e trecce subiranno una revisione completa le nostre esche dovranno essere “castomizzate” a casa prima della battaglia a nulla serviranno armature di serie con cui vengono equipaggiati i nostri amati “plastichetti” e simili …Quando tutto è pronto e perfettamente efficiente comincia la caccia, la sfida … inizia. Un tempo lunghissimo è dedicato all’osservazione attenta, al limite del crollo di nervi : si scruta il mare in cerca del chiaro ed inequivocabile segnale che i tonni sono in zona e si lancia in direzione della mangianza.
Crediamo , Roberto, che questo sia il momento più “ caldo “ …
… esatto : il cuore è a mille, il sangue pompa nelle vene al ritmo di tamburi tribali, poi l’esca tocca l’acqua, la “suspance” si taglia a fette, pochi lunghissimi interminabili secondi e poi, quando va bene, la botta violentissima strappa la canna dalle mani, il contraccolpo della ferrrata violenta fa quasi perdere l’equilibrio e iniziano le più lunghe terrificanti e potenti fughe che uno spinner possa provare sulla propria pelle. Nella mia esperienza posso dire che nessun predatore può competere con i muscoli del tonno, proprio nessuno.
Se lo dici tu, che di pesci ne hai visti come nessun altro nel Mediterraneo negli ultimi due anni, ci fidiamo, e riusciamo persino ad invidiarti. Raccontaci le altre fasi della cattura …
I secondi passano veloci e diventano minuti e arriva il dolore fisico : mantenere soltanto 3 o 4 posizioni con la canna in mano per due ore , con pesi oltre i 30 kg presi con attrezzatura da spinning convezionale (Roberto ha preso la maggior parte dei tonni con Falcon Spin Cobra, prototipi Falcon Tarpon Spin e con il primo blank Airrus Alano Power bucky paper powered. In occasione del lancio delle nuove Airrus Alano Power, arricchito con modelli x-heavy ,, abbiamo chiesto di esasperare i modelli più potenti, verificando sul campo le caratteristiche espresse in laboratorio dal Bucky Paper, il più alto grado di graphite nanotube esistente n.d.r) … è un’ esperienza colossale, anche per la propria autostima. Come ho detto nell’ultima intervista, non c’ è bisogno di andare ai tropici per provare forti emozioni : è tutto qui davanti ai nostri occhi, dentro al nostro mare, bisogna solo cercarlo, il pesce della vita è firmato ancora una volta “Made in Italy”.
Dacci ora qualche parere sulle impressioni che hai avuto sulle nuove canne, o meglio, condividiamolo con i lettori del blog …
Questi attrezzi hanno svolto un lavoro eccellente, durante la fase di messa a punto tre giganti hanno posato insieme a me davanti alla macchina da presa e due purtroppo si sono slamati dopo ore di duro combattimento. Potete star sicuri che le Airrus Alano Power e le nuove Falcon Coastal Tarpon Spin che a breve potrete stringere tra le vostre mani sono quanto di più indistruttibile e tecnico ci sia sul mercato. Le Falcon Tarpon spin sono più classiche nella loro azione, più progressiva ed armoniosa in piega. Le Airrus Alano Power sono più dure, con un backbone più “fermo”. Se come mi è stato riferito il prodotto finale sarà alleggerito ulteriormente, saremo di fronte alle canne di riferimento assoluto per il sw : una resistenza del genere, in blank così sottili e leggeri, è talmente incredibile da apparire utopia. L’orgoglio che manifesto parlando del nuovo progetto Alano Power mi tocca in modo particolare perche è stata una evoluzione della precedente serie che credo rappresenti già uno standard (ancora devo sentire una critica per la vecchia serie e ancora devo vedere una canna rotta) Superato l’esame con i tonni a cui queste canne sono state duramente sottoposte, ci fanno stare sicuri di quanto possano essere validi i componenti impiegati, mettendo ai vertici qualitativi le materie innovative e le soluzioni tecnologiche con le quali sono state costruite….



















