Softjerkbait for seabass

gennaio 2, 2012 | Recensioni

Le softjerkbait, sono esche apparentemente prive di movimento proprio, in cui e’ il pescatore stesso a decidere la soluzione migliore da imprimere all’artificiale, per cercare il fatidico strike. La sua polivalenza infatti,permette una variante infinita di recuperi, in qualsiasi ambiente, risultando spesso risolutivo in occasioni in cui altre altre esche falliscono.

Quando si propongono questo tipo di bait,soprattutto a predatori scaltri come la Spigola, il miglior modo per presentarle e’ utilizzando piombature soft o direttamente spiombate, ed inneschi con jig head,ami tipo Reaction Strike Plasma Point, o i classici wide gap montati con filo piombato sulla pancia dell’amo, soprattutto in zone con rischio incaglio,  in modo tale da permettere un’entrata in acqua che non spaventa il pesce e garantire un movimento naturale.

Lavorati con jerkate ritmate,stop e ripartenze,recuperi a dente di sega, tali da far assumere al silicone sbandate laterali e fluttuanti del tutto verosimili ad un pesciolino in difficolta’.

Parlando di esche, ormai il mercato offre una vasta varieta’ di prodotti che a volte puo’ mettere in crisi sopratutto  il pescatore neofita, pertanto di seguito si cerchera’ di selezionare le esche che hanno dato maggiormente i risultati sperati.

  • Softjerk della Lunker City

Questa azienda, veterana nella produzione di siliconi, ha permesso di ottenere ottimi risultati con l’utilizzo dei rinomati Slug go nella misura dai 4” ai 6” pollici, nonche’ dei Fin-S Fish, sia colori naturali che accesi glitterati.

Una tra le tante novita’ che Castaic manda in campo, esca da 3,5” , compatta e molto adescante grazie alle rifiniture maniacali partendo dai colori sfumati alla superficie squamata in rilievo. Da utilizzare soprattuto quando la spigola e’ in caccia di minutaglia.

  • Riptide Flat Chubs

Grazie al suo peso specifico, questo jerk da 5” permette di effettuare lunghi lanci, anche se lo si usa spiombato. L’azione di nuoto risulta adescante e stabile anche con recuperi, veloci, producendo una traiettoria stile walking the dog e se jerkato esprime un rollio tale da mettere in evidenza il “bottom side” dell’esca,mettendo in movimento la coda alla minima trazione dell’esca.

  • Reaction Strike Jerk Jr

Presenta una grossa testa ed una coda filiforme,provvista di una sfera che emette delle vibrazioni non invasive mentre e’ in caduta e durante le jerkate,richiamando i predatori anche dalla lunga distanza.

Realizzata con lo scopo di riprodurre un’anguilla, il pesce preda piu’ apprezzato dalle spigole, con i suoi 6” permette di selezionare i predatori piu’ grandi. Grazie alla realizzazione attraverso un processo per lamine successive,permette di riflettere la luce andando a stimolare l’attacco del predatore. Progettato con doppio amo a filo molto robusto, situato in zona anteriore e posteriore, che evita la rigidità dei classici ami wide gap, garantendo le allamate anche in caso di mangiate corte . Se jerkato si produce in un sinuoso e scomposto movimento a zig-zag, grazie anche alla sagomatura a forma di V che ne amplifica le torsioni classiche di un’anguilla morente.

Interessante artificiale progettato con corpo svuotato internamente e predisposto per l’inserimento di scent e o insert weight, donandogli una presentazione di semi galleggiamento. Se manovrato con jerkate corte permette ampi sbandamenti e rollii del corpo stesso sul proprio asse, molto adescanti, emettendo allo stesso tempo delle micro bolle. Realizzato in misura 4” (10 cm) e 5” (12,5 cm), risulta ottimo montato con amo Reaction Strike Plasma Point 3/0 .


Queste armi immancabili andranno a completare le scatole degli angler  piu’ esigenti!

 

Daniele Pirrello per Bass and Pike Tackle

 

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