Legio Micro Jig… Crostacei alla regina più sospettosa

maggio 31, 2011 | Recensioni

Capita ormai sempre più spesso di ritrovarci in  ambienti che fino a qualche anno fa erano spot deserti, dove gli unici spinner a bagnare gli artificiali in acqua si potevano contare sul palmo di una mano. A distanza di poco tempo la pressione pescatoria è aumentata in modo vertiginoso, i pesci smaliziati di una volta che cacciavano su tutto sono diventati esperti conoscitori dei nostri artificiali.Il risultato tradotto in termini di catture è catastrofico e molti sono i cappotti che ci attendono o forse no?

Impariamo allora ad imitare altre forme di cibo che ci possono far fare centro con la spigola. Come sempre ricordo alle persone che mi fanno domande sulla pesca, dobbiamo fare dell’osservazione il nostro punto più forte, un’attenta analisi del pesce che abbiamo scelto di insidiare e un’approfondito studio sulle sue abitudini alimentari ci farà scorgere chiavi di lettura che non conoscevamo.

I granchi per esempio sono una fonte alternativa di cibo per il serranide, un boccone facile da catturare e assai gustoso a cui le spigole non sanno resistere. Perché allora non cerchiamo di ” prenderle per la gola” cambiando in spot con forte pressione di pesca la nostra imitazione, passando dai più classici e usati jerk ai micro jig che vanno ad imitare, con attenti recuperi, molto fedelmente piccoli granchi che si spostano sul fondale?

I micro jig di Legio sono ottimi per questo scopo: piccoli, leggeri, discreti nell’entrata in acqua e muniti di skirt molto voluminosi e pieni, importanti per donare all’artificiale il giusto volume al fine di farlo pulsare energicamente sott’acqua. Potete usarli sia da soli così come sono fatti o potenziarli montando in coda un trailer di adeguate proporzioni da castomizzare a casa prima della pescata.

Io li ho provati con alcune gomme di culprit, i risultati migliori li ho avuti in accoppiata con i culprit worm da 6” ottime le tonalità bianco perla se vi trovate in presenza di acqua velata e con i slinky worm : ricordatevi che i granchi si spontano o lateralmente o all’indietro, le piccole appendici di cui i slinky sono muniti sulla coda, ricordano molto fedelmente le frangie che hanno i granchi davanti alla bocca.

Nel recuperare il nostro micro jig quindi anche se per noi la testa dell’artificiale è rappresentato dalla piccola round dove colleghiamo il nostro terminale, per la spigola sarà  il contrario quindi a maggior ragione quando le sue labbra vengono solleticate dai morbidi barbigli di trailer come lo slinky worm, l’inganno è perfetto e la ferrata arriverà fulminea lasciando di stucco gli altri spinner che continuano freneticamente a lanciare in acqua i loro grossi jerk.

I recuperi migliori da effettuare con questo tipo di artificiali sono due: eseguiamo degli up and down molto delicati e leggeri per far rimbalzare il nostro micro jig sul fondale oppure trasciniamolo lentamente e alterniamo delle pause lasciando l’esca immobile sul fondo a piccole jerkatine con il cimino della canna, le nuvolette di sabbia che si andranno a formare attireranno la spigola in caccia e sarà per lei molto facile individuare la nostra imitazione scambiandola per un succulento granchietto che se ne va in giro indisturbato.

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Comments (1)

 

  1. avatar francesco scrive:

    Molto acuto e preciso il tuo approccio, davvero una perla di equilibrio e senso dell’acqua.

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